Eccellenze Emiliane – Tour tutto l’anno 2026

ECCELLENZE EMILIANE – TUTTO L’ANNO 2026 – Partenze Venerdì e Sabato su Prenotazione

CASEIFICIO  DEL PARMIGIANO REGGIANO – AZIENDA AGRICOLA PER IL LAMBRUSCO – ACETAIA DEL BALSAMICO TRADIZIONALE-PROSCIUTTO DI MODENA

TOUR PRIVATO 1 GIORNO SU PRENOTAZIONE 

ADATTO A DISABILITASENSORIALI – INTELLETIVE – MOTORIE LIEVI

QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE: 8 pax € 220,00 – 6 pax € 260,00 – 4 pax € 340

Partenza da Bologna punti di prelievo CENTRO BORGO 7.00 C.CA – ROTONDA BIAGI 7.30 C.CA  ) o altro punto da concordare CON SUPPLEMENTO con destinazione Castelvetro di Modena. Arrivo ed incontro con la guida che ci accompagnerà in questa giornata. Inizieremo con il Caseificio: visita guidata alla produzione del Parmigiano Reggiano, con degustazione. Proseguiamo il nostro tour verso il Castello con visita tra le vie del paese. Arroccato sulle Colline Modenesi, un borgo da fiaba con vicoli carichi di suggestioni e una terrazza che apre sulle colline del paese. Al centro del suo reticolo di strade, la famosa Piazza della Dama dove la nobiltà effettuava delle partite a dama con pedine viventi, che ancora oggi il paese ripropone durante la Festa dell’Uva ( metà Settembre); passeremo anche a Palazzo Rangoni  e la Torre delle Prigioni. Visita  guidata ad una ’Acetaia  con degustazione dell’inconfondibile Aceto Balsamico Tradizionale.  Pranzo presso Az.Agricola/Agriturismo dove faremo la degustazione e visita della cantina del noto Lambrusco Grasparossa. Pranzo composto da antipasto+primo+desert +bevande con la possibilità di acquistare un ottimo Lambrusco! Nel pomeriggio concluderemo questa giornata assaggiando il noto Prosciutto di Modena DOP, presso un prosciuttificio con visita guidata. Rientro primo pomeriggio

Saline di Comacchio e Tresigallo 2026

Saline di Comacchio e Tresigallo – Città della Meta Fisica

TOUR PRIVATO 1 GIORNO SU PRENOTAZIONE MARTEDI – GIOVEDI  ESTATE 2026

ADATTO A DISABILITASENSORIALI – INTELLETIVE – MOTORIE LIEVI

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE:

8 partecipanti € 135,00

7 partecipanti € 145,00

6 partecipanti € 150,00

Partenza verso le ore 7.00 c.ca con pulmino e pickup da concordare, con destinazione Saline di Comacchio, visita guidata in trenino in un incantevole ecosistema del nostro territorio riapre le porte a turisti e visitatori grazie all’accordo tra Comune di Comacchio,

Parco Regionale del Delta del Po e CADF SpA.

La Salina di Comacchio fa parte delle Valli di Comacchio e si trova esattamente nella loro estremità nord-orientale. Si estende su una superficie di circa 550 ettari, ed essendo caratterizzata da elementi di assoluto pregio ambientale, è sottoposta ad un articolato sistema di vincoli: è infatti zona umida di interesse internazionale secondo la Convenzione di Ramsar, è tutelata dal punto di vista paesaggistico, è zona B di protezione generale del Parco Regionale del Delta del Po, nonché sito di importanza comunitaria (SIC) e zona di protezione speciale (ZPS) secondo le direttive CEE e, da quest’anno, è riconosciuta anche come zona MAB Unesco, insieme a tutto il territorio del Delta del Po.

Gli habitat considerati prioritari a livello conservazionistico che si ritrovano in Salina sono dovuti alla presenza di acque sovrassalate, che venivano utilizzate nel processo di produzione del sale. Perché la peculiarità più importante del sito forse è proprio questa: la vocazione storica del territorio, come cruciale zona di produzione e commercio dell’”oro bianco”. L’utilizzo dell’area è molto antico, si presume anche antecedente al periodo etrusco, ed è sempre stato fondamentale e strategico negli equilibri politici ed economici, sede di scontri e guerre tra i Romani e i Longobardi, i Veneziani della Serenissima, i Ravennati e gli Estensi, fino ad arrivare al controllo della zona da parte dello Stato Pontificio nel XVII secolo. La sua conformazione attuale e i suoi tratti principali, che si sono tramandati fino ad oggi però, si devono agli interventi voluti da Napoleone nel 1808.

Nel secolo scorso la Salina è stata ampiamente sfruttata per la produzione di sale, fino al 1984, anno in cui il Ministero delle Finanze ne decise la chiusura, per i costi divenuti troppo elevati rispetto ai ricavi ottenuti dalla produzione.
Da allora la Salina è stata abbandonata fino ad un progetto LIFE NATURA 2000, effettuato dal 2000 al 2005, per la rivalorizzazione ambientale, che ha portato ad un parziale recupero dell’area.
In questi ultimi dieci anni però l’area non è stata più oggetto di progetti di ripristino e manutenzione, né è stata più fruibile dal pubblico.
Nel settembre 2015, il Comune di Comacchio, il Parco Regionale del Delta del Po – Emilia Romagna e CADF SpA, L’Acquedotto del Delta, hanno stipulato una Convenzione per la gestione, la fruizione e la riqualificazione dell’area, unendo gli intenti, le competenze e le risorse, per ridonare questo territorio di inestimabile valore, sia storico che naturalistico, ai cittadini locali e ai turisti. Verso ora di pranzo ci dirigeremo a Tresigalllo dove pranzeremo in una trattoria locale e nel pomeriggio visiteremo a piedi questo curioso angolo della Romagna: una città utopica e ideale.
Palazzi di mille colori, torrette, portici di marmo, cilindri, coni, parallelepipedi, archi che si perdono all’orizzonte: passeggiare in questi luoghi è un’esperienza unica e ricca di fascino. Il silenzio che avvolge il paesaggio, interrotto dal cadenzato fluire dell’acqua della fontana, ci proietta in una dimensione sospesa tra geometria e sogno. Il viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta dell’architettura razionalista può iniziare